perdono sali minerali e dal punto di vista cardiovascolare tutto questo può causare aritmie gravi” – ha affermato Rebuzzi parlando con i giornali dell’Adnkronos Salute.
“Rebuzzi ha poi posto l’accento su alcune classi di farmaci specifici: “Devono fare molta attenzione anche le persone che assumono betabloccanti, ad esempio per la cardiopatia ischemica, o gli Ace-inibitori, usati per trattare ipertensione, scompenso cardiaco e patologie renali” – ha precisato ancora Rebuzzi.
“Sono terapie che abbassano la pressione: se questi pazienti si espongono al sole e al caldo, la vasodilatazione indotta dal calore può ridurre