uniforme rifletteva il bordo del vetro colorato sopra di me, spargendo deboli macchie di rosso, verde e oro sulla manica. Intorno a me, si diffondevano sussurri, una lieve ondata di riconoscimento e curiosità.
«È qui», mormorò qualcuno alle mie spalle.
L’organo a canne si fece più melodioso e Madison apparve in fondo alla navata. Era radiosa, incarnazione della bellezza che denaro e obbedienza forgiavano alla perfezione. Mentre passava davanti a ogni fila, i volti si voltavano verso di lei come fiori che seguono il sole. Blake attendeva all’altare, calmo, fiero,