all’amore.
Matrimonio
Il prete riprese a parlare, il tono si fece più calmo, il ritmo della cerimonia riprese la sua forma. Rimasi immobile, con le mani incrociate in grembo, il tessuto inamidato dei guanti che si sgualciva sotto la mia presa. In un angolo remoto della mia mente, una vecchia frase si fece strada.
Non ti farai mai rispettare.
Inspirai lentamente, l’aria densa di cera e fiori, e lasciai che le parole svanissero. Non avevo più bisogno di comandarle.
L’ho portato io.
Terminati i voti, il coro riprese a cantare,