il fiume luccicava d’argento sotto di esso. Pensai a quella cucina di tanti anni fa: le sue mani che stringevano la scatola di biscotti che non aveva mai finito di darmi, i suoi occhi bassi, il silenzio che aveva sigillato ogni addio che non ci eravamo mai detti.
Ho piegato completamente la lettera, premendo le pieghe lungo le stesse linee che faceva mia madre, forse per abitudine, forse per paura. La mia voce è uscita roca.
“Lei voleva venire con me.”
Madison non rispose. Non era obbligata a farlo. L’espressione