ospitare un banchetto reale. Le sedie erano rivestite in quello che supponevo fosse vera seta, e le posate includevano più forchette di quante ne avessi mai viste al di fuori di un negozio di forniture per ristoranti.
Le ho contate. C’erano sei forchette per ogni posto a tavola. Sei. Per un solo pasto. Ho visto interventi chirurgici eseguiti con meno strumenti.
Patricia si accorse che stavo guardando le posate e sorrise, con quel suo sorriso gelido. Disse che supponeva non fossi abituata alle cene formali, con un tono di finta