Anzi, era una sorpresa che nessuno l’avesse ancora conquistata, quasi come se stesse aspettando qualcosa o qualcuno.
Mi voltai verso il tavolo e sorrisi. Dissi che sembrava una donna straordinaria.
Chiaramente, questa non era la reazione che Vivien si aspettava. Sbatté le palpebre, momentaneamente sbilanciata.
Patricia si riprese per prima. Disse di sì, che Alexandra era straordinaria. E poi, con la delicatezza di una mazza da fabbro, aggiunse che sperava che non mi sarei sentita troppo fuori posto nel loro mondo, dato il mio background più modesto.
Le ho chiesto