museo in cui nessuno viveva davvero.
Il bagno era facile da trovare, ma in realtà non lo stavo cercando.
Quello che cercavo erano informazioni. Comprensione. Qualche indizio che mi aiutasse a dare un senso alla serata.
Ho trovato qualcosa di molto meglio.
Mentre passavo davanti a una porta socchiusa, ho sentito delle voci: quella di Patricia e quella di Viven. Mi sono fermata. Ogni istinto mi diceva di continuare a camminare, di rispettare la loro privacy, di non origliare come un personaggio di una soap opera. Ma qualcosa nel tono