fiduciosa, probabilmente semplicemente grata che qualcuno come Marcus si fosse accorto di lei.
Patricia rise e acconsentì.
Indietreggiai dalla porta, percorrendo silenziosamente il corridoio. Le mie mani tremavano, ma non per il dolore, bensì per la rabbia. Pensavano che fossi stupida. Pensavano che fossi ingenua. Pensavano che fossi così disperata in cerca d’amore da accettare qualsiasi briciola mi offrissero.
Non avevano la minima idea di con chi avessero a che fare.
Ho trovato il bagno, mi sono sciacquata il viso con acqua fredda e mi sono guardata allo specchio. La