applicabili a ciascuna situazione. Alla fine, potrebbe non esistere una legge “ideale”, ma piuttosto una moltissima di soluzioni parziali che insieme migliorano la sicurezza senza limitare eccessivamente le libertà individuali.
E forse dovremmo tutti, giovani e meno giovani, riflettere sulla questione dell’invecchiamento e della guida. Invece di discutere solo di divieti, potremmo trovare modi per aiutarci a vicenda. Famiglie, vicini, comunità – tutti possono contribuire a garantire la mobilità degli anziani senza mettere a rischio se stessi o gli altri. Perché, alla fine, non si tratta solo di politica dei trasporti,