del quadro accusatorio, con l’eliminazione dell’ipotesi di concorso e l’introduzione di aggravanti più pesanti, tra cui la crudeltà.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti e dei carabinieri del nucleo investigativo
di Milano, Chiara Poggi sarebbe stata uccisa per “motivi abietti”, legati al rifiuto di un approccio intimo. La dinamica, sempre secondo questa versione, sarebbe stata particolarmente aspra: la giovane avrebbe riportato almeno 12 lesioni tra cranio e volto, segno di un’azione prolungata e di veemenza indicibile.
La dinamica ipotizzata si sviluppa in più fasi. Inizialmente ci sarebbe stata una colluttazione, durante