e-mail era seduto proprio di fronte a loro a cena.
Ho rimesso giù l’insalata.
Eleanor sogghignò: “La servitù non mangia con la famiglia”.
Incrociai il suo sguardo.
“Bene a sapersi”, dissi con calma. “Perché il personale è proprietario di questo resort.”
Il silenzio colpì più duramente delle onde che si infrangevano sulla riva.
Daniele lasciò cadere la forchetta.
Eleanor scoppiò in una risata acuta e incredula. “Scusi?”
Ho tirato fuori una sedia e mi sono seduto.
«Per favore», dissi, aprendo il tovagliolo. «Continua. Mi piacerebbe sentire cos’altro pensi ti appartenga.»