una serie di lavori senza speranza. Sì, respiravo ancora, ma mi importava più della sopravvivenza che della vita stessa.
E così gli anni passarono, silenziosi e pesanti. Tre anni trascorsi a marciare costantemente in avanti, senza guardare al futuro, con le vite capovolte.
L’incontro che ha cambiato tutto

Quella nella foto ero io. Diciassette anni.