Ho sorriso quando mio figlio mi ha detto che non ero la benvenuta la vigilia di Natale, sono salita in macchina e sono tornata a casa. Due giorni dopo, ho visto 18 chiamate perse sul mio telefono.

Michael. «Quello con il ripieno di salvia che piaceva tanto a tua madre. Ti ricordi quando diceva sempre che era migliore di quello di sua nonna?»

Le parole aleggiano suggestive nell’aria tiepida tra noi, mescolandosi al profumo della costosa candela alla vaniglia di Isabella.

 

Michael si avvicinò e si fermò accanto a me, la sua fede nuziale che si rifletteva alla luce del loro albero di Natale alto 3,6 metri.

C’è qualcosa di particolare nella sua postura; le sue spalle si incurvano verso l’interno, come se si stesse