I miei genitori mi hanno deriso chiamandomi “parassita” davanti a 50 invitati al loro anniversario.

tutto.

La notte prima del diploma, rimasi sveglia in quella stanzetta, a fissare il soffitto macchiato e a fare i conti con la realtà della mia situazione. Non avevo risparmi, né sostegno familiare. La mia borsa di studio lasciava comunque un vuoto di 8.000 dollari all’anno, e Graham mi aveva già messo in chiaro una cosa: avrei dovuto lasciare casa non appena avessi compiuto 18 anni.

Mancavano solo tre settimane.

Le avevo provate tutte: lavorare part-time al centro commerciale, dare ripetizioni a studenti più giovani dopo la scuola, chiedere