mentre io mi diplomavo, loro erano in concessionaria a sceglierla.
Quella mattina, ho fatto le valigie con tutto quello che possedevo. Due valigie. Tutto qui. Diciotto anni della mia vita, ridotti a due trolley, con ancora dello spazio libero all’interno.
Prima di andarmene, mi fermai un attimo nell’angusto ripostiglio che un tempo era stato la mia camera da letto. Il soffitto era ancora macchiato da vecchie aloni d’acqua. La stretta finestra lasciava filtrare a malapena la luce del sole. Le pareti erano spoglie e vuote, proprio come erano sempre state,