senza chiedere il permesso.
Quella prima notte, mi sedetti sul materasso nudo, osservando le luci di Manhattan scintillare attraverso la finestra. Una strana sensazione si diffuse in me, qualcosa che non provavo da così tanto tempo che mi ci volle un attimo per riconoscerla.
Libertà.
Una libertà terrificante, ma anche esaltante.
Allora non immaginavo che non avrei parlato con mia madre per quasi un decennio. Non sapevo nemmeno che la prossima volta che ci saremmo viste, avrei stretto tra le mani un dono che valeva più di qualsiasi cosa lei