lacrime che le rigavano il viso sembravano vere, non la messa in scena calcolata di sua madre.
«Perché me lo dici proprio adesso?» le chiesi senza addolcire il tono. Avevo bisogno di sapere se fosse sincero o solo un’altra manipolazione, magari orchestrata da Tiffany per intenerirmi.
Kayla tirò fuori il telefono e mi mostrò le conversazioni via SMS tra lei, sua madre e sua nonna: messaggi in cui Brenda le dava istruzioni precise su cosa dire se qualcuno avesse chiesto di me, su come presentare la storia in modo da