e mi mostrò le fotografie che aveva scattato a diversi documenti. C’erano bozze di richieste di procura, moduli di valutazione della capacità mentale che non avevo mai firmato ma che recavano una firma falsificata che somigliava sospettosamente alla mia, preventivi di case di riposo per anziani che necessitavano di cure specializzate e, cosa ancora più agghiacciante, una bozza di contratto di vendita per la mia proprietà con un prezzo inferiore di almeno trecentomila dollari rispetto al suo reale valore di mercato.
«Stavano per dichiararti incapace di intendere e di volere»,