Il mio fidanzato mi disse: “Non chiamarmi il tuo futuro marito”. Io annuii. Quella sera, cancellai silenziosamente il mio nome da tutte le liste degli invitati che avevo preparato. Due giorni dopo, entrò in sala da pranzo e si bloccò quando vide cosa lo aspettava sulla sua sedia.

due foto. “Quale?”

Presi la copia dalla mano tremante di Adrian e la stesi sul tavolo.

Tessa si coprì la bocca.

Camille sibilò: “L’hai portato tu qui?”

«No», risposi. «È stato Adrian a portarmelo nella mia vita. Io ho solo pagato il conto.»

Gli occhi del redattore della rubrica mondana brillavano di interesse. Un investitore spostò discretamente indietro la sedia.

Adrian si riprese quel tanto che bastava per abbozzare un sorriso beffardo. “Stai esagerando. Ci sono coppie che sopravvivono a cose peggiori.”

“Le aziende non lo fanno.”

Questo lo sconvolse.