un’espressione seria.
«Mamma, è completamente sbagliato», disse Zachary con tono severo.
Ava rise seccamente, con aria di scherno.
«Non ti ho chiesto il permesso, Zachary», ribatté Ava.
«Lo so», rispose lui, alzandosi da tavola. «Volevo solo che qualcuno ti dicesse la verità prima che fosse troppo tardi per rimediare».
Ava guardò suo figlio allontanarsi, profondamente irritata dal fatto che stesse
facendo tanto clamore per una semplice governante.
Il sabato si aprì con un sole splendente, migliaia di rose bianche e trecento ospiti dell’alta società. Alle 20:30, una scintillante limousine