La telefonata che mi ha cambiato la vita per sempre: non crederete mai a quello che è successo!

pareti consumate dal tempo erano immerse in una luce soffusa, cristallina e quasi asettica, che esaltava perfettamente la texture delle pietre, completamente priva di ombre nette. Lui se ne stava in piedi esattamente al centro di quella stanza meravigliosa, nel suo elegante abito, e si avvicinò a me con un sorriso caloroso e sicuro di sé…

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Mi porse un pesante quaderno da disegno rilegato in pelle. Sulla prima pagina, un solo paragrafo era scritto con la sua calligrafia fitta e tecnica:

Quel giovedì pomeriggio, quando all’improvviso