passeggiata oggi, visto che il tempo era splendido.
Si voltò e si tolse per un attimo una delle cuffie. Disse che non poteva a causa di un torneo online.
Ho detto di aver capito e ho fatto un ultimo tentativo di sorridere. Lui ha annuito e si è rimesso le cuffie.
Camminavamo sempre insieme. Gli mostravo le piante e gli raccontavo storie del periodo in cui lavoravo come infermiera.
Ma nell’ultimo anno si era rifugiato nel mondo virtuale, preferendolo alla costante tensione che regnava nel nostro appartamento.
Non lo biasimavo.