vivono con me da tre anni. Non hanno i soldi per un alloggio proprio.
Rosie mi disse che non dovevo buttarli via, ma che dovevo stabilire dei limiti. Disse che quella era casa mia e che meritavo rispetto.
Rimasi in silenzio mentre le sue parole mi risuonavano dentro. Qualcosa si agitò dentro di me, ma svanì subito perché ero terrorizzata all’idea di rimanere sola.
Ho promesso che ci avrei pensato. Rosie sbuffò scettica, ma cambiò argomento parlando di un nuovo sistema informatico in biblioteca.
Sono tornata a casa verso le