figlio, in un modo così plateale da farmi tremare le gambe.
Ma lasciatemi cominciare dall’inizio, perché la fine non avrebbe senso senza di esso.
Ho sposato il mio primo marito, Mark, a vent’anni. Non fu una storia d’amore passionale né una decisione impulsiva; era semplicemente ciò che ci si aspettava da noi. Provenivamo da famiglie benestanti e di lunga tradizione, membri di club esclusivi, in una città dove la reputazione contava più dei sentimenti. Le nostre vite si erano intrecciate molto prima che potessimo deciderlo.
I nostri genitori andavano in