Mia sorella, la figlia prediletta, mi ha rubato la data del matrimonio che avevo annunciato per prima.

amo e quelle che servo. Mi sei stato accanto in ogni festività persa, in ogni notte insonne, in ogni dura perdita. Tu mi vedi, in ogni mia sfaccettatura. E non mi hai mai chiesto di essere più piccola, più silenziosa o diversa. Scelgo te oggi, domani, sempre.”

Anelli.

Padre Ali sorrise. “Vi dichiaro marito e moglie.”

Ci siamo baciati.

La sala esplose in un applauso. Un applauso sincero, caloroso, gioioso.

Tornammo indietro lungo la navata. I miei genitori se ne stavano lì ad applaudire meccanicamente, con i volti pallidi.

Siamo