visto su riviste economiche, su appalti pubblici, nelle fondazioni universitarie, negli ospedali privati. Semplicemente non avrebbero mai immaginato che la donna che umiliavano durante le cene di famiglia appartenesse a quella famiglia.
Il giudice ha esaminato i documenti che l’avvocato gli ha consegnato.
“Quindi, per la cronaca”, ha detto, “la signora Valeria de la Torre Villaseñor chiede non solo il divorzio immediato per violenza economica, umiliazione sistematica e danni morali, ma anche una revisione dei trasferimenti, dell’uso della sua immagine, dell’accesso non autorizzato alla sua rete di contatti e di