Non è lui.”
Ci siamo rivolti tutti a lui.
Noè deglutì e si allontanò da dietro di me prima che potessi fermarlo.
“Conosco quella voce perché l’ho sentita sulle vecchie cassette di mamma.”
Il mio cuore si è fermato.
C’erano tre cassette in una scatola chiusa a chiave nel mio armadio.
Le avevo registrate l’anno in cui ero stato cacciato di casa: ogni telefonata, ogni minaccia, ogni bugia.
Non avevo mai parlato di loro a Noè.
Non li avevo mai suonati per nessuno.
Mi guardò, con la sofferenza negli occhi.
“