camion di Darío, della caduta di Jimena tra i cespugli e della faccia di Elvira quando scoprì che non c’era il Wi-Fi. Ma racconterebbero anche qualcosa di meglio: donne che entravano con le mani tremanti e uscivano con cartelle, progetti e un po’ di coraggio. Un pomeriggio, ricevetti una lettera da Elvira a Puebla. Scriveva che finalmente aveva capito che la casa non era mai stata sua e che non chiedeva perdono, ma voleva semplicemente ammetterlo. Samuel mi chiese se volevo rispondere. Dissi di no. Certe scuse arrivano troppo tardi
PARTE 2 I caricabatterie rappresentavano il problema successivo a cui Elvira non aveva pensato. Ci volevano quasi…