un gesto il tappeto rosso steso sull’erba verde.
Anna camminava con passo fermo, senza più il grembiule, ma la sua semplicità rimaneva immutata. La sua voce non era cambiata, né i suoi lineamenti. Camminava con sicurezza, non gridando, ma sussurrando.
Ogni passo rappresentava una linea di demarcazione tra il passato che lo derideva e il futuro che lo attendeva.
Prima di salire sull’elicottero, si fermò un attimo. Si voltò un’ultima volta verso il giardino, verso i volti che un tempo aveva conosciuto, verso gli alberi che avevano assistito a risate