“Un giorno la mia bambina mi ha detto: ‘Mamma, ogni volta che il nonno mi fa il bagno, mi chiede di giocare. Devo chiudere gli occhi e, quando li ho chiusi, lui fa qualcosa…’”

la cena e lei era seduta al tavolo a disegnare.

Poi, senza nemmeno alzare lo sguardo, disse:

“Mamma, lo sai che io e il nonno stiamo giocando?”

Ho sorriso.

Mio padre, George, aveva settantasei anni e lui ed Emily erano praticamente inseparabili.

Andava a prenderla a scuola, le leggeva delle storie e le insegnava a piantare fiori in giardino.

“Chetipo

di gioco?” ho chiesto.

Emily rifletté per un momento.

“Quando il nonno mi fa il bagno, mi dice di chiudere gli occhi.”

Il coltello che tenevo in mano smise di