Immagina di aprire un gel doccia che usi da anni e improvvisamente sentirne l’odore debole, sconosciuto o difficile da identificare. Questo cambiamento può sembrare insignificante, ma può essere significativo.
Secondo Davangere Devanand della Columbia University, il senso dell’olfatto è strettamente legato alla memoria e alla funzione cerebrale.
Nei primi tempi dell’Alzheimer, le aree del cervello responsabili dell’elaborazione degli odori sono tra le prime a essere colpite. Questo può portare a difficoltà nell’identificare o distinguere gli odori molto prima che inizi una perdita di memoria evidente.
Un test semplice ma rivelatore