piedi accanto alla lapide, avvolta in un cappotto grigio fuori stagione, con le mani affondate nelle tasche come se non sapesse cosa farne. Si voltò quando sentì i miei passi.
«Non sarei dovuta venire», disse, la voce appena sopra il rumore del fiume.
«Nemmeno io», risposi, e non era amarezza, solo una verità che non aveva bisogno di essere difesa.
Per un attimo, rimanemmo immobili nel silenzio che segue troppi anni di incertezza. Poi lei infilò la mano nella giacca ed estrasse una busta: sottile, consunta, con i bordi arricciati