Al mio matrimonio, il nonno mi ha dato un vecchio libretto di risparmio. Papà ha sorriso beffardo e l’ha lasciato cadere nel secchiello del ghiaccio.

la paura – era troppo vecchio per la paura – ma per una sorta di dolore che ancora oggi non riesco a descrivere a parole.

Quel giorno strofinai fino a farmi sanguinare le nocche. Strofinai perché credevo di non avere alcun valore al di fuori di ciò che riuscivo a sopportare. Strofinai perché, in fondo al cuore, pensavo che se fossi stata abbastanza brava, abbastanza pulita, abbastanza silenziosa, forse alla fine si sarebbe fermato.

Non lo fece mai.

Il pesante clangore della porta blindata mi ha riportato alla realtà.

Ho aperto gli