di successo accuratamente coreografato – sarebbe finita. Legalmente. In silenzio, se si fossero comportati bene. Chiassosamente, se non l’avessero fatto.
Stranamente, mi sentivo calmo. Calmo come se fossi seduto in un ufficio a esaminare un bilancio, non in piedi nel bel mezzo di una sala da ballo con il vino che mi cola nelle scarpe.
Qualcuno alle spalle di Bianca sussultò. Una delle sue damigelle, ricoperta di brillantini e abbronzata, la fissava a bocca aperta. Una delle invitate allungò la mano per prendere un tovagliolo, poi si fermò, incerta se aiutarmi