Non avrei dovuto dire quello che ho detto. Ero nervosa, volevo che tutto fosse perfetto e…» Si coprì il viso con le mani.
Per qualche secondo, la osservai. Rividi la bambina che un tempo aveva imparato a camminare aggrappandosi alle mie gonne, l’adolescente impaziente che voleva sempre avere ragione, la donna che ora stava per iniziare una nuova vita.
Feci un respiro profondo. «Vuoi che ci provi?» chiesi infine.
Famiglia
Lei alzò la testa, sorpresa. «Riparare il vestito nuovo?»
Scossi leggermente la testa. «No. Parlo di quello che ho fatto