capii che il mio vestito non avrebbe mai toccato la sua pelle.
Senza dire una parola, mi ritirai nel piccolo giardino interno dell’hotel. Lì, sotto un arancio carico di fiori, finalmente mi permetti di piangere. Fu allora che sentii dei passi affrettati dietro di me. Qualcuno era senza fiato, come se avesse corso.
Abiti da sposa
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Era Clara, l’organizzatrice dell’evento. Il suo viso era contratto dalla preoccupazione e teneva un telefono in mano. “Signora”, disse, quasi senza fiato, “…deve venire con me. È successo qualcosa… qualcosa