tuo. Non quello della nonna. Ho lavorato troppo duramente perché tutto fosse perfetto.»
Blake, il mio futuro genero, si mosse a disagio accanto a lei, ma rimase in silenzio. I suoi genitori si scambiarono sguardi che riuscivano a trasmettere sia imbarazzo che una certa compiaciuta approvazione, come se lo sfogo di Amber confermasse tutto ciò che sospettavano della sua educazione.
«Amber, tesoro», provai di nuovo, consapevole del pubblico che si stava facendo sempre più numeroso. «Voglio solo il meglio per tutti domani.»
««Il meglio»?» Rise, una risata tagliente e priva