luci dell’alba, ancor prima che sorgesse il sole. L’aria fredda del mattino mi colpì il viso mentre salivo sul taxi. Il volo e il tragitto fino al campus trascorsero in un lampo. Guardavo le nuvole sotto di me, perdendo completamente la cognizione del tempo, mentre i miei pensieri erano rivolti unicamente a lui. Dovevo assolutamente vederlo, anche solo per un istante, vederlo con i miei occhi e sapere con certezza che tutto andava bene. Quando il taxi mi lasciò davanti al suo edificio, feci un respiro profondo. Il campus brulicava
La telefonata che mi ha cambiato la vita per sempre: non crederete mai a quello che è successo!