distintivo e mi ha detto che c’era stato un incidente, che la mamma aveva bisogno di me in centro.» Le mancò il respiro. «Gli ho creduto.»
Noah si era fermato sulle scale. Aveva sentito ogni parola.
Avrei dovuto mandarlo via. Non riuscivo a muovermi.
Rachel continuava a parlare, come se, se si fosse fermata, non avrebbe mai più ricominciato.
Mi teneva in posti diversi. Capanne, motel, scantinati. Sempre in movimento. Diceva sempre che papà lo stava aiutando, che papà sapeva dove ero, che non sarebbe venuto nessuno.»
Mi voltai lentamente