arrivata con l’adozione di una terapia farmacologica d’avanguardia basata sulla tirzepatide, un principio attivo utilizzato per la gestione del peso.

Lo chef ha descritto l’impatto di questo farmaco come un cambiamento radicale nella percezione degli stimoli fisiologici: la medicina avrebbe la capacità di silenziare quel desiderio incessante di nutrirsi, permettendo al corpo di abituarsi gradualmente a un regime alimentare differente. Sadler ha ricordato come, nelle fasi iniziali del trattamento, l’idea stessa di mangiare potesse risultare quasi fastidiosa, mentre oggi, pur mangiando di tutto, lo fa in quantità drasticamente